Ecco il 4° bom di aprile...non poteva mancare il solito coniglietto e il pulcino....tutt'è due morbidosi.. :-Dgiovedì 23 aprile 2009
A TISKET A TASKET- 4°BOM
Ecco il 4° bom di aprile...non poteva mancare il solito coniglietto e il pulcino....tutt'è due morbidosi.. :-Dvenerdì 10 aprile 2009
MEGLIO L'UOVO (sì sì questo sì..) O LA GALLINA?
sabato 4 aprile 2009
DONNA=SCHIAVITU'?!
CLICCATE E GUARDATE QUESTO SITO....A ME HA FATTO PENA....NON POSSO PENSARE DI ANDARE INDIETRO AI TEMPI DI MIA MADRE CHE SI LAMENTAVA CHE NON C'ERANO ASSORBENTI USA E GETTA....NOOOO QUESTO E PROPRIO SCHIAVITU'.
POSSO CAPIRE I PROBLEMI DI QUALCUNA A LIVELLO ALLERGICO MA CI SARà PURE UN ALTRO SISTEMA PIU' COMODO E PRATICO....
DITEMI VOI...IL DIBATTITO è APERTO!
venerdì 3 aprile 2009
SCIMMIA=CALZINI
lunedì 30 marzo 2009
DEDICA A MIO MARITO
Quello Che Le Donne Non Dicono
scritta da E. Ruggeri - interprete F. Mannoia
Ci fanno compagnia
certe lettere d'amore
parole che restano con noi
e non andiamo via
ma nascondiamo del dolore
che scivola:
lo sentiremo poi
Abbiamo troppa fantasia
e se diciamo una bugia
è una mancata verità
che prima o poi succederà
Cambia il vento ma noi no
e se ci trasformiamo un pò
è per la voglia di piacere
a chi c' è già o potrà arrivare
a stare con noi
Siamo così
è difficile spiegare
certe giornate amare lascia stare
tanto ci potrai trovare qui
con le nostre notti bianche
ma non saremo stanche neanche quando
ti diremo ancora un altro si
In fretta vanno via
delle giornate senza fine
silenzi: che familiarità
E lasciano una scia
le frasi da bambine
che tornano
ma chi le ascolterà?
E dalle macchine per noi
i complimenti del playboy
ma non li sentiamo più
se c'e' chi non ce li fa più
Cambia il vento ma noi no
e se ci confondiamo un pò
e per la voglia di capire
chi non riesce più a parlare
ancora con noi
Siamo così
dolcemente complicate
sempre più emozionate delicate
ma potrai trovarci ancora qui
nelle sere tempestose
portaci delle rose
nuove cose
e ti diremo ancora un altro si
anche quando non parliamo
quando ci nascondiamo o camminiamo
ma potrai trovarci ancora qui
con i nostri sentimenti
e i condizionamenti non ci senti
stiamo per gridare un altro si
e ti diremo ancora un altro si
e ti diremo ancora un altro si.
scritta da E. Ruggeri - interprete F. Mannoia
Ci fanno compagnia
certe lettere d'amore
parole che restano con noi
e non andiamo via
ma nascondiamo del dolore
che scivola:
lo sentiremo poi
Abbiamo troppa fantasia
e se diciamo una bugia
è una mancata verità
che prima o poi succederà
Cambia il vento ma noi no
e se ci trasformiamo un pò
è per la voglia di piacere
a chi c' è già o potrà arrivare
a stare con noi
Siamo così
è difficile spiegare
certe giornate amare lascia stare
tanto ci potrai trovare qui
con le nostre notti bianche
ma non saremo stanche neanche quando
ti diremo ancora un altro si
In fretta vanno via
delle giornate senza fine
silenzi: che familiarità
E lasciano una scia
le frasi da bambine
che tornano
ma chi le ascolterà?
E dalle macchine per noi
i complimenti del playboy
ma non li sentiamo più
se c'e' chi non ce li fa più
Cambia il vento ma noi no
e se ci confondiamo un pò
e per la voglia di capire
chi non riesce più a parlare
ancora con noi
Siamo così
dolcemente complicate
sempre più emozionate delicate
ma potrai trovarci ancora qui
nelle sere tempestose
portaci delle rose
nuove cose
e ti diremo ancora un altro si
anche quando non parliamo
quando ci nascondiamo o camminiamo
ma potrai trovarci ancora qui
con i nostri sentimenti
e i condizionamenti non ci senti
stiamo per gridare un altro si
e ti diremo ancora un altro si
e ti diremo ancora un altro si.
Dedico, con amore, questa canzone a mio marito che possa capire attraverso queste parole tutto quello che noi sentiamo dentro e la forza che abbiamo sempre, da 2000 anni, di combattere...
RENEE' DAUMAL
«Sono morto perché non ho il desiderio, non ho desiderio perché credo di possedere, credo di possedere perché non cerco di dare. Cercando di dare, si vede che non si ha niente, vedendo che non si ha niente, si cerca di dare se stessi, cercando di dare se stessi, si vede che non si è niente, vedendo che non si è niente, si desidera divenire, desiderando divenire, si vive».
In queste parole, scritte un anno esatto prima della morte, René Daumal esprimeva con limpida chiarezza l'implacabilità della sua tensione spirituale. Mi è piaciuto molto questo pensiero che ho deciso di realizzare qualcosa....
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