mercoledì 28 gennaio 2009

CRISANTEMI

AMO MOLTISSIMO QUESTO FIORE IN TUTTI I TIPI E COLORI

Tuttavia questi fiori assumono significato diverso fra una nazione e l'altra.

In Cina, Giappone e nei paesi anglosassoni il crisantemo, pianta della famiglia delle Asteraceae o Compositae, significa gioia, vitalità e pace.

In Cina e Giappone viene regalato alle spose, in Inghilterra in occasione delle nascite. Da noi invece richiama malinconia, tristezza e morte: chi mai potrebbe permettersi di regalarlo a una sposa? Questo perchè in Italia è arrivato solo nel secolo scorso, e fiorisce in autunno tra ottobre e novembre, quando cade la commemorazione dei defunti. La pianta fa fiori abbondanti e belli, pronti per essere portati davanti alle tombe. Da qui il tradimento del loro significato. L’origine del crisantemo è in Cina, dove era coltivato già sette secoli prima di Cristo. Era celebrato come il fiore emblema della semplicità, della naturalezza, della spontaneità. Dalla Cina passò in Giappone intorno al terzo secolo dopo Cristo e proprio al Giappone spetta il merito della sua diffusione. Per il suo colore giallo, la sua forma espansa, larga, piatta, venne ritenuto immagine, simbolo del sole, e poiché l’imperatore, era ritenuto “Figlio del Sole”, ecco spiegata la sua grande popolarità e l’impegno dei giardinieri imperiali a riprodurne e migliorarne la specie con nuove varietà ed esemplari sempre più belli. Ogni anno era indetta la festa dei crisantemi e il Figlio del Sole apriva i suoi giardini ai sudditi per far ammirare le ultime varietà del fiore imperiale. Il crisantemo veniva inciso sulle spade, decorava le ceramiche, era motivo ricorrente nei tessuti. Poesie, racconti e leggende ne esaltavano la bellezza. Se vi capita di uscire con una ragazza giapponese, attenzione: regalare un crisantemo equivale ad una vera e propria dichiarazione d’amore! 

martedì 27 gennaio 2009

CARNEVALE=FRAPPE

COME SI FA A NON RESISTERE????

SONO BUONISSIME VE LO GARANTISCO IO!!!
E' UNA RICETTA DELLA MIA POVERA MAMMA, CHE LE FACEVA SOTTILISSIME E FRIABILISSIME, QUINDI LEGGERISSIME E NON APPESANTISCONO LO STOMACO ANCHE SE SONO FRITTE!!!!

sabato 24 gennaio 2009

CAPPELLO


Amo molto i cappelli in tutte le fogge, ma alla mia testa e al mio viso, stanno bene particolari modelli...siccome che adoro i baschi e con lana avanzata, ho deciso di farmene uno nero e siccome che mi è piaciuto tanto anche come mi sta, me ne sto facendo anche uno bianco!
Questo l'ho lavorato a uncinetto grosso, con la lana grossa e in un 'ora l'ho realizzato!

giovedì 22 gennaio 2009

NUOVO SISTEMA PER CUCIRE E FARE YO-YO

QUI INVECE COME ASSEMBLARE GLI YO-YO E CUCIRLI IN MODO VELOCE.! COMODO QUANDO SI DEVONO PREPARE STRISCE IN POCO TEMPO...


http://mousechirpy-polkadotpineapple.blogspot.com/2008/03/tutorial-joining-fabric-yo-yos-in-quilt.html

UN TUTORIAL INTERESSANTE

http://mousechirpy-polkadotpineapple.blogspot.com/2008/03/tutorial-t-shirt-yarn.html

GUARDATE QUI IN QUESTO TUTORIAL TROVERETE, SCRITTO IN INGLESE, MA SI VEDE BENISSIMO, COME UTILIZZARE VECCHIE MAGLIETTE E RICICLARE LAVORANDOLE A UNCINETTO ANCHE PER FARE BORSE!

domenica 18 gennaio 2009

RICICLANDO E RECUPERANDO:...UN'ALTRA BORSA!


Ho utilizzando i campionari di tessuto di tappezzeria...ne ho a bizzeffe e devo fare pulizia!
Allora ho assemblato un piccolo campionario che avevo di stoffe di circa 5x7 cm. si poteva fare ben poco, dato lo spessore delle stoffe...allora l'ho appoggiato sulla teletta termoadesiva  e ho realizzato due pannelli così.
Poi ho fatto una cucitura a zig-zag con la macchina da cucire, per unire i blocchetti, con poi ho unito i due pannelli e con i bottoni che avevo comprato anni fa ad un banchetto di un mercatino dei bottoni di osso con raffigurazioni di animali...li sto applicando, poi posterò la foto della borsa finita.


IL PRIMO AMORE NON SI SCORDA MAI!

Come dice il titolo il mio primo approccio con il PW da autodidatta l'ho imparato direttamente facendo la mia prima coperta matrimoniale. Al centro c'è una ghirlanda bellissima realizzata con la tecnica del LOG CABIN, mentre ai lati ci sono i blocchi che facilmente riconoscete.
La coperta è un mio pregetto realizzato da cima a fondo e tutta cucita interamente a mano e trapuntata a mano....allora non avevo le attrezzature per il patchwork! Ho fatto proprio come le pioniere americane...che dolore alle mani per usare le forbici! Ma la coperta me la godo tutti gli anni!